Argento per Josef Marvucic e Marco Prati ai XX Giochi del Mediterraneo

Data:
2 Settembre 2026

Argento per Josef Marvucic e Marco Prati ai XX Giochi del Mediterraneo

È un argento che profuma d’impresa, pesante e luminosissimo, quello conquistato dal doppio maschile azzurro composto dal sangiorgino Josef Marvucic (Fiamme Oro/Canoa San Giorgio) e da Marco Prati ai XX Giochi del Mediterraneo. Nelle acque pugliesi del Mar Piccolo di Taranto, il canottaggio italiano festeggia così la sua settima medaglia della spedizione grazie a un equipaggio ormai decisamente collaudato, capace di riscattare con gli interessi il quarto posto patito ai recenti Mondiali U23 di Duisburg, dove il podio era sfuggito soltanto per un soffio.

Che si trattasse di una sfida ad altissimo tasso di adrenalina lo si era capito già dalle batterie del mattino, una vera e propria “finale anticipata” che prometteva uno scontro tra titani. Ai nastri di partenza, infatti, figuravano i favoriti della Serbia (il duo Mackovic-Pimenov, freschi vicecampioni del mondo assoluti ad Amsterdam), la Grecia (Cholopoulos-Giannoulis) e gli azzurri, con Francia, Slovenia e Turchia.

Alla partenza, i serbi mantengono le aspettative e scattano per fare subito l’andatura. La Grecia tenta il colpo a sorpresa nei primi 500 metri transitando in seconda posizione, ma la reazione della coppia Marvucic-Prati non si fa attendere. Con un’azione corale e d’autorità, gli azzurri risalgono d’impeto a metà gara: mentre la Serbia continua a guidare la corsa, l’Italia completa l’aggancio e il sorpasso sui greci, respingendo anche il rientro della Francia dalle retrovie.

Ai 1500 metri il quadro è ormai chiaro: Mackovic e Pimenov mantengono il comando, ma l’Italia è salda in seconda piazza a 4”75, blindando l’argento e lasciando Grecia e Francia a scannarsi per il bronzo. Nel finale gli azzurri mettono in acqua le ultime energie, ricucendo persino il distacco dai battistrada: sul traguardo la Serbia chiude in 6’25”37, precedendo un’ottima Italia che blocca il cronometro sul 6’28”57 (a soli 3”20 dalla vetta). Terza la Grecia a 7”55 (6’32”92).

Un crescendo rossiniano per Josef Marvucic, che firma così il traguardo più prestigioso di questo suo 2026. Ma non c’è tempo per tirare il fiato: tra soli tre giorni il doppio azzurro tornerà in acqua a Kruszwica, in Polonia, per i Campionati Europei U23. Ad attenderli un tabellone agguerrito con 13 equipaggi avversari divisi nelle tre batterie di sabato 4 settembre (al via tra le 10:05 e le 10:15).

Maurizio Ustolin

Argento Marvucic

Ultimo aggiornamento

2 Settembre 2026, 19:20